Spina calcaneare

Tipolgie di Spine calcaneari

La spina calcaneare è un osteofita localizzato a livello del calcagno. Gli osteofiti sono piccoli speroni ossei, simili a una spina di rosa, a un becco o un artiglio, che si formano lungo i margini articolari di ossa sottoposte a processi irritativi di tipo cronico.

Tipi di Spina calcaneare

Esistono due tipologie principali di spina calcaneare: la spina calcaneare inferiore e la spina calcaneare posteriore.

  • Spina calcaneare inferiore: l'osteofita si trova al di sotto del calcagno, precisamente a livello del punto d'inserzione della fascia plantare.
  • Spina calcaneare  posteriore:  l'osteofita si trova nella parte posteriore del calcagno, a livello dell'inserzione del tendine d'achille. Di norma, è visibile anche a occhio nudo. Molto spesso, tale condizione è associata a un'infiammazione del tendine d'achille, borsite achillea e/o borsite retrocalcaneare.
Cos'è la fascia plantare?
La fascia plantare è un legamento, situato sul margine inferiore del piede (pianta), che decorre dalle ossa del tallone (calcagno) alle ossa delle dita. Morfologicamente simile a un arco, permette la curvatura del piede da cuscinetto che assorbe gli shock di una camminata, di una corsa ect. Come goni legamento, la fascia plantare è composta da tessuto connettivo-fibroso.
La formazione degli osteofiti è un fenomeno di neo-apposizione ossea, innescato da processi irritativi a carico dell'inserzione ossea della F.P.  Nel caso della spina calcaneare, le cause sono: stiramenti eccessivi della fascia plantare oppure strappi ripetuti del periostio del calcagno.

Fattori di rischio

Trai fattori di rischio della spina calcaneare, rientrano:

  • correre o fare jogging su superfici molto dure;
  • indossare scarpe inadatte, specie quelle che comportano una modificazione eccessiva dell'arco plantare;
  • essere in sovrappeso o soffrire di obesità.

Sintomi

La Spina calcaneare può essere asintomatica, ossia non causa alcun disturbo, oppure sintomatica.

Quando è sintomatica, le manifestazioni cliniche più frequenti sono:

  • dolore intermittente o cronico durante la camminata, il jogging o le attività di corsa veloce;
  • senso di dolore a carico dei tessuti che riesiedono attorno alla spina calcaneare;

Sintomi della spina calcaneare

Il quadro sintomatologico di quando la spina calcaneare è associata alla fascite plantare comprende:

  • dolore, simile a un fitta, al tallone. La sensazione dolorosa è dovuta a un plocesso.

infiammatorio a carico della fascia plantare;

  • dolore alla pianta del piede, dopo lunghi periodi in piedi, lunghe camminate, attività di

corsa ecc;

  • dolore mattutino al piede. La presenza del dolore mattutino è una conseguenza dell'accorciamento della fascia plantare, che ha luogo durante il riposo notturno, per effetto della posizione assunta dalle dita dei piedi, Al risveglio, i movimenti dei piedi richiedono un allungamento della fascia plantare e ciò comporta, laddove la fascia plantare sia infortunata, la comparsa di una fastidiosa sensazione dolorosa. L'intenso dolore mattutino è transitorio.

Diagnosi

L'esame più indicato per individuare un problema come la spina calcaneare è la radiografia del piede in proiezione laterale.

Trattamenti

Il trattamento della spina calcaneare prevede una terapia conservativa (o non-chirurgica) oppure una terapia chirurgica. In genere, il ricorso allaterapia conservativa rappresenta la scelta terapeutica di prima linea. Il ricorso allapraticachirurgica, infatti, avviene solo quando le cure conservative non hanno fornito i risultati sperati e la sintomatologia è ancora in atto.

Terapia conservativa

La terapia conservativa è volta a risolvere la sintomologia dolorosa e consiste in:

  • un periodo di riposo da tutte quelle attività che favoriscono la comparsa del dolore (es: corsa, lunghe camminate ecc);
  • la somministrazione di farmaci antidolorifici, per ridurre la sensazione dolorosa;
  • l'utilizzo di scarpe che non premono sulla spina calcaneare; 
  • l'utilizzo di ortesi plantari nel calzature di tutti i giorni (plantari in silicone);

Terapia chirurgica

La terapia chirurgica per la spina calcaneare comprende la rimozione dell'osteofita. Dopo la terapia chirurgica, è importante che il paziente si attenga ai consigli dei medici, per una guarigione efficace e senza complicazioni. Tra i consigli medici, rientrano: il riposo fino al completo recupero della funzionalità del piede, I'applicazione di ghiaccio per sfiammare  la sede d'intervento, I'elevazione della gamba e I'evitare di caricare da subito il piede operato (è indicato I'uso di stampelle).

*Il Dott. Donati ne esegue la rimozione

Di norma, in caso spina calcaneare, i medici ritengono indispensabile la pratica chirurgica quando la terapia conservativa non ha avuto alcun successo e quando i sintomi si protraggono incessantemente per 9-12 mesi.

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