Rigidità e limitazione articolare
Nelle fasi iniziali, la malattia è caratterizzata da dolore al carico che si localizza nella regione inguinale e frequentemente si irradia alla regione trocanterica, glutea ed antero mediale del ginocchio e che si allevia con il riposo. Al dolore si accompagna anche la rigidità articolare che si attenua progressivamente con il movimento.
La comparsa di limitazione articolare è sinonimo di peggioramento della malattia e interessa inizialmente solo l'intrarotazione e l'abduzione, successivamente tutti i movimenti articolari fino a raggiungere un'atteggiamento viziato in flessione-abduzione-rotazione esterna dell'arto inferiore che comporta un'atteggiamento compensatorio del bacino e della colonna vertebrale lombare (obliquità pelvica, scoliosi, iperlordosi lombare).
È frequente il riscontro di una ipomiotrofia più o meno marcata dei muscoli glutei e della coscia.
Hai dolore o rigidità all’anca?
Una valutazione specialistica permette di approfondire l’origine dei sintomi, valutare lo stato dell’articolazione e individuare il percorso terapeutico più indicato.




